Un giorno a Pompei · Uno sguardo alla vita di 2000 anni fa

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Pompei, l’antica città commerciale affondata nella lava del Vesuvio, permette una visione unica della vita di 2000 anni fa grazie alla sua conservazione. Leggete come organizzare un tour di un giorno a Pompei da Roma.

Come spariva Pompei

Pompei era un ricco porto marittimo alla foce del fiume Sarno con circa 15.000 abitanti. È patrimonio mondiale dell’UNESCO dal 1997.

Il Vesuvio non era considerato un pericolo in quanto non era attivo da secoli e anche sulle pendici c’erano abitazioni. Un terremoto nel 62 d.C. non era associato con un possibli rischio di eruzione del vulcano, che esplose nel pomeriggio del 24 agosto 79 d.C. Nella prima fase, che fu accompagnata da molti terremoti e durò fino al mattino successivo, si formò una nuvola di cenere, gas e vapore alta 15 chilometri. Durante la notte l’attività diminuiva e molti residenti tornavano. Al mattino veniva la lava che seppelliva la città. La cenere calda che pioveva sulla città e la lava hanno coperto il tutto per un’altezza di 6 metri. Persone e animali morirono in pochi secondi, lasciando il segno nelle ceneri che si stavano raffreddando. Il mare è ora a 1,5 km di distanza.

Vulcani in Campania

La regione Campania è ancora oggi un’area vulcanicamente attiva e il pericolo le conferisce un fascino particolare. Accanto al Vesuvio c’è la zona dei Campi Flegrei, dove i Greci presumevano l’ingresso agli Inferi. Un’intera famiglia è affondata qui alcuni anni fa. Un bambino ignorò la barriera e affondò nella sabbie calde. La madre saltava dietro per salvarlo e così facevo il padre. Solo il figlio maggiore è sopravvissuto. Che tragedia!

Le terme di Ischia testimoniano l’attività vulcanica e luoghi come Sorrento, la costiera amalfitana e l’isola di Capri ci invitano a sognare.

Visitare gli scavi

Pompei antica stradaA Pompei potrete passeggiare per le strade tra le rovine e ispezionare vari edifici. Troverete mosaici ben conservati. Gli affreschi vi daranno una buona idea di com’era allora.

Guardate le antiche strade con le loro carreggiate, marciapiedi, attraversamenti pedonali e condutture dell’acqua. Nel lastricato si possono vedere i solchi dei carri. Tracce di quasi 2000 anni fa!

I corpi umani hanno lasciato i segni nelle ceneri calde. Le sagome sono state riempite con gesso e si può vedere i loro momenti finali, anche le smorfie dell’orrore.

La visita guidata conviene?

Pompei antica affreschiGli scavi coprono un’area di 44 ettari, 22 dei quali visitabili. L’area è suddivisa in 9 “Regio” per consentire un migliore orientamento. La Soprintendenza Pompei vi fornirà un libretto informativo di 148 pagine. Tuttavia, non è facile distinguere le cose veramente importanti e interessanti da quelle meno interessanti.

È difficile vedere un’area così vasta in un giorno. Se avete solo poche ore a disposizione, vi consigliamo vivamente un tour guidato.

Tour di un giorno da Roma

Questi sono i nostri preferiti:

Tour di un giorno a Pompei e Napoli con prelievo dall’hotel e pranzo

Gita di un giorno all’antica Pompei e Sorrento, visita guidata con un archeologo e guida alla pittoresca città costiera di Sorrento

Se organizzate da soli il viaggio a Pompei:

Visita guidata privata

Biglietto d’ingresso salta la fila per gli scavi di Pompei

Il nostro suggerimento: Pompei e il Vesuvio da Napoli. Questo viaggio vi dà l’opportunità unica di visitare Pompei e il Vesuvio, che seppellì la città quando scoppiò, in un giorno. Comprende il trasporto sul vulcano fino al parcheggio sotto il cratere e poi la salita su un ampio sentiero fino al cratere.

Immagine satellitare del VesuvioIl tour inizia alle ore 09:30, di fronte alla Stazione Centrale di Napoli. Da Roma Termini, prendete il treno Frecciarossa delle 08:00 che arriva a Napoli alle 09:13. La prenotazione si effettua sul sito Trenitalia.

I più importanti scavi dell'antica Pompei

Al momento ci sono alcune restrizioni per rispettare le regole sul distanziamento che si applicano in Italia. Pertanto, non tutti gli scavi sono visitabili.

La Sovrintendenza Pompei ha definito un percorso blu e uno verde. Il percorso verde inizia all’ingresso di Piazza Anfiteatro. Il percorso blu parte da Porta Marina.

Questi sono gli scavi più importanti che possono essere visitati:

Pompei scavi mappa

Percorso verde:

  • L’anfiteatro, Regio II: è il più antico anfiteatro conosciuto dell’antichità romana. È stato realizzato nel 70 a.C. Ha 150 anni più del Colosseo. Fino a 20.000 spettatori hanno trovato spazio qui.
  • L’Orto dei Fuggiaschi, Regio I: nell’antica Pompei qui c’era un vigneto. Qui 13 adulti e bambini in fuga sono stati sepolti dalla lava. I loro calchi in gesso sono esposti qui.

Percorso blu:

  • La Casa del Fauno, Regio VI: Prende il nome dalla figura di un satiro che si trova in una vasca d’acqua. Con una superficie di quasi 3.000 mq, è una delle case più grandi e mostra la ricchezza e lo status del suo proprietario.
  • La casa di Sallustio, Regio VI: Porta il nome a causa di un graffito, “votate Sallustius”. Purtroppo al momento non può essere visitata. Si dice che sia intorno al 180 a.C. ed è un importante esempio di come viveva la tribù italica del popolo dei Sanniti.
Entrambi i percorsi:
  • Il Tempio di Apollo, Regio VII: un primo tempio è databile al VI secolo a.C. e testimonia le origini etrusche e greche della città.

Pompei statua di Apollo

  • Il Foro, Regio VII: è la piazza centrale della città attorno alla quale sono raggruppati tutti gli edifici pubblici, compresi i templi di Apollo e Giove.
  • Il Tempio di Giove, Regio VII: Si trova sull’asse del foro, che è orientata verso il Vesuvio.

Pompei scavi Forum

  • Il Lupanare, Regio VII: Purtroppo al momento il bordello non è visitabile. Entrambi i percorsi passano davanti. Gli appartamenti erano al piano superiore e l’area di lavoro era al piano inferiore.

Al momento non è possibile visitare Porta Ercolano. Da qui il sentiero portava ad Ercolano, anch’essa distrutta dall’eruzione del vulcano. Anche Ercolano ci sono scavi che possono essere visitati.

Di fronte alla Porta Ercolano si trovano la Villa di Diomede e la Villa dei Misteri, purtroppo al momento non visitabile. Nella Villa dei Misteri si estende su tre pareti uno dei freschi meglio conservati dell’antichità. Mostra Dioniso con la sua sposa Arianne. Un posto solo per i seguaci del misterioso culto.

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